domenica 21 ottobre 2012

Wordling together


Chi aveva mai pensato che le ''nuvolette'' potessero essere divertenti?
Ma Wordle naturalmente!
Allora ecco qui le due nuvolette risultanti dalle due domande:

1.Cos'è per te il gioco?















2.Il giogo dal punto di vista dell'insegnante.


lunedì 15 ottobre 2012

Brainstorming: parte 1

1. Un termine od una frase da associare al termine gioco dal vostro punto di vista.
 Per me il gioco è imparare a stare insieme agli altri e imparare l'uno dall'altro.

2. un termine o una frase da associare al termine gioco dal punto di vista che ritenete sia proprio di chi insegna.
 Nella scuola il gioco dovrebbe fare in modo di suscitare la curiosità degli alunni e spingerli a partecipare autonomamente, senza il bisogno di essere coinvoli o chiamati singolarmente a partecipare.

Iniziamo...

Nuovo blog, nuovo post!
Dato che qeusto sarà un blog dedicato al gioco, cominciamo subito con lo stabilire nickname e stile di gioco...
Il mio nickname sarà viaggiatricestanca.
Sinceramente questo nick non ha un suo perchè, semplicemente cercavo in nick che fosse carino e diverso dai soliti anna1991 e ieri, mentre tornavo da Pescara con i miei, essendo davvero stanca e in viaggio, ho pensato a questo nick.
Viaggiatrice perchè mi piace molto il tema dei viaggi, che ovviamente non comprende solo viaggi fisici come quelli  delle vacanze, quelli per lavoro ecc.. ma anche, e soprattutto, 'viaggi' che ci portano a crescere e a conoscere meglio noi stessi.
Stanca, ovviamente, perchè dopo una giornata in giro, ero davvero esausta!

Ora lo stile di gioco...
Chi ha detto che non importa vincere ma partecipare... beh si sbagliava!
Ma anche chi dice che bisogna vincere a tutti i costi sbaglia!
Perchè? Beh semplicemente perchè ogni situazione è diversa.
Se fossi un atleta alle olimpiadi, guardato da un'intera nazione che ripone le sue speranze su di me, al diavolo il partecipare, vorrei vincere!
Ma visto che, fortunatamente, non è questa la situazione, se la proposta di gioco permette di conoscere sé stessi, i propri limiti e superarli (in bene!) per migliorare e anche e soprattutto (questo è il mio caso) avere un'opportunità per ''uscire dal proprio guscio'', ben venga il gioco come esplorazione e, soprattutto, come una sfida verso sé stessi.
Vorrei quindi che il mio avatar ludico avesse come qualità la perseveranza, ma anche la giusta dose di pazienza perchè, conoscendomi, se sono già nervosa, poi mi spazientisco facilmente.