Eccoci all'ultimo post del laboratorio del gioco.
Finalmente o peccato?
Sinceramente un pò tutti e due, considerando che i laboratori da seguire sono stati troppi questo semestre, peccato perchè è uno dei pochi laboratori che ho seguito molto più che volentieri.
Un aspetto positivo è che sicuramente non ci siamo mai annoiate e che il professore ha accolto ogni proposta con grande entusiasmo. Forse da riproporre il prossimo anno potrebbe essere la caccia al tesoro umana e sicuramente la lezione sui giochi di ruolo, che possono fungere anche da valvola di sfogo (vedi la segreteria).
Un aspetto ''negativo'' purtroppo è stato il fatto che abbiamo fatto troppi laboratori contemporaneamente e che le scadenze delle missioni mi hanno messo un pò d'ansia perchè avevo paura di non fare in tempo a fare tutto, visto che l'unico momento disponibile per sedermi al pc e impegnarmi, cercando di fare un buon lavoro, era spesso la domenica sera, perchè purtroppo stando in facoltà dalla mattina presto fino alle sei la sera, uno arriva al fine settimana con mille cose da fare/recuperare. Secondo me la scadenza delle missioni sarebbe andata meglio il lunedi mattina, parlo da un mio personale punto di vista, però capisco anche che la professoressa che deve tenere il conteggio dei punti deve avere più tempo possibile per fare tutto con la dovuta calma.
Arrivederci all'esame :D
domenica 25 novembre 2012
Tre scimmiette....in un ritratto!
Ecco qui le foto che abbiamo fatto al corso sul ritratto...
Le tre foto sopra sono quelle scelte la me, le tre sotto invece sono le foto che mi hanon fatto fare le ragazze con cui ero in gruppo, ispirate alle tre scimmiette, e infine la foto che sta sotto sola soletta è la foto ludica :)
Le tre foto sopra sono quelle scelte la me, le tre sotto invece sono le foto che mi hanon fatto fare le ragazze con cui ero in gruppo, ispirate alle tre scimmiette, e infine la foto che sta sotto sola soletta è la foto ludica :)
domenica 18 novembre 2012
domenica 11 novembre 2012
Autoritrattiamoci!
Ecco il ritratto che ho fatto al laboratorio... non è che non mi soddisfi, è che proprio il disegno non è il mio forte e ho sempre ammirato (e un pò invidiato) le persona che sanno disegnare.
140 battute per me stessa
Dal titolo si capisce cosa bisogna fare... ecco la mia produzione:
Son bassina ma intelligente
Ma non mi piace tutta la gente
Con i bambini amo giocare
I miei nipoti viziare
E mia sorella in giro scarrozzare
Facce di......Munari!
Nuova missione!
Teoricamente avremo dovuto fare una sola faccia, ma pensavo che il mio MrApple fosse solo senza la sua dolce metà, quindi ecco non una, ma due delle mie facce.
L'ispirazione mi è venuta durante una lezione noiosa (Prof non si preoccupi non era nessuna delle sue!) che favoriva il vagare della mia mente... e poi ho pensato... se il bambino di Toy Story può avere Mr and Mrs Potato, io voglio i miei Mr and Mrs Apple! Così eccoli qui :)
Teoricamente avremo dovuto fare una sola faccia, ma pensavo che il mio MrApple fosse solo senza la sua dolce metà, quindi ecco non una, ma due delle mie facce.
L'ispirazione mi è venuta durante una lezione noiosa (Prof non si preoccupi non era nessuna delle sue!) che favoriva il vagare della mia mente... e poi ho pensato... se il bambino di Toy Story può avere Mr and Mrs Potato, io voglio i miei Mr and Mrs Apple! Così eccoli qui :)
lunedì 5 novembre 2012
Brainstorming 2.0
Fine corso...... nuovo brainstorming!
Saranno cambiate le concezioni di gioco? La mia più o meno si.
1. Ovviamente ho confermato la mia idea che il gioco sia un modo per stare insieme e imparare dall'altro, ma dall'altra parte ha anche diverse dimensioni (come ci dice Caillois) che fanno emergere ognuna una qualità diversa.
Ad ogni modo il gioco continua ad essere un modo di svagarsi, ma a volte può essere una sfida con sé stesso o con altri, che permette l'emergere di qualità nascoste.
2. Per quanto riguarda il gioco e l'insegnamento, non ho potuto rimanere indifferente ai giochi di Rodari e Munari: divertenti, ma allo stesso tempo intriganti.
Quindi come insegnate vorrei davvero che il gioco permettesse ai miei alunni (anche i più timidi) di 'emergere', ma allo stesso tempo vorrei che capissero che giocare non vuol dire solo rincorrersi, giocare a calcio.... ma vuol dire anche ''usare il cervello'', perchè esistono giochi che permettono di sviluppare delle competenze a livello intellettuale, che permetteranno poi al bambino di apprendere più facilmente.
Di conseguenza mi piacerebbe far capire loro che ''giocare con la mente'' è divertente e aiuta l'apprendimento.
Saranno cambiate le concezioni di gioco? La mia più o meno si.
1. Ovviamente ho confermato la mia idea che il gioco sia un modo per stare insieme e imparare dall'altro, ma dall'altra parte ha anche diverse dimensioni (come ci dice Caillois) che fanno emergere ognuna una qualità diversa.
Ad ogni modo il gioco continua ad essere un modo di svagarsi, ma a volte può essere una sfida con sé stesso o con altri, che permette l'emergere di qualità nascoste.
2. Per quanto riguarda il gioco e l'insegnamento, non ho potuto rimanere indifferente ai giochi di Rodari e Munari: divertenti, ma allo stesso tempo intriganti.
Quindi come insegnate vorrei davvero che il gioco permettesse ai miei alunni (anche i più timidi) di 'emergere', ma allo stesso tempo vorrei che capissero che giocare non vuol dire solo rincorrersi, giocare a calcio.... ma vuol dire anche ''usare il cervello'', perchè esistono giochi che permettono di sviluppare delle competenze a livello intellettuale, che permetteranno poi al bambino di apprendere più facilmente.
Di conseguenza mi piacerebbe far capire loro che ''giocare con la mente'' è divertente e aiuta l'apprendimento.
domenica 4 novembre 2012
Caccia al tesoro umano...
1. Trova almeno due bambini i cui fratelli/sorelle hanno lo stesso nome.
2. Trova due bambini a cui piace cucinare con la mamma.
2. Trova due bambini a cui piace cucinare con la mamma.
domenica 21 ottobre 2012
Wordling together
lunedì 15 ottobre 2012
Brainstorming: parte 1
1. Un termine od una frase da associare al termine gioco dal vostro punto
di vista.
Per me il gioco è imparare a stare insieme agli altri e imparare l'uno dall'altro.
2. un termine o una frase da associare al termine gioco dal punto di vista che ritenete sia proprio di chi insegna.
Nella scuola il gioco dovrebbe fare in modo di suscitare la curiosità degli alunni e spingerli a partecipare autonomamente, senza il bisogno di essere coinvoli o chiamati singolarmente a partecipare.
Per me il gioco è imparare a stare insieme agli altri e imparare l'uno dall'altro.
2. un termine o una frase da associare al termine gioco dal punto di vista che ritenete sia proprio di chi insegna.
Nella scuola il gioco dovrebbe fare in modo di suscitare la curiosità degli alunni e spingerli a partecipare autonomamente, senza il bisogno di essere coinvoli o chiamati singolarmente a partecipare.
Iniziamo...
Nuovo blog, nuovo post!
Dato che qeusto sarà un blog dedicato al gioco, cominciamo subito con lo stabilire nickname e stile di gioco...
Il mio nickname sarà viaggiatricestanca.
Sinceramente questo nick non ha un suo perchè, semplicemente cercavo in nick che fosse carino e diverso dai soliti anna1991 e ieri, mentre tornavo da Pescara con i miei, essendo davvero stanca e in viaggio, ho pensato a questo nick.
Viaggiatrice perchè mi piace molto il tema dei viaggi, che ovviamente non comprende solo viaggi fisici come quelli delle vacanze, quelli per lavoro ecc.. ma anche, e soprattutto, 'viaggi' che ci portano a crescere e a conoscere meglio noi stessi.
Stanca, ovviamente, perchè dopo una giornata in giro, ero davvero esausta!
Ora lo stile di gioco...
Chi ha detto che non importa vincere ma partecipare... beh si sbagliava!
Ma anche chi dice che bisogna vincere a tutti i costi sbaglia!
Perchè? Beh semplicemente perchè ogni situazione è diversa.
Se fossi un atleta alle olimpiadi, guardato da un'intera nazione che ripone le sue speranze su di me, al diavolo il partecipare, vorrei vincere!
Ma visto che, fortunatamente, non è questa la situazione, se la proposta di gioco permette di conoscere sé stessi, i propri limiti e superarli (in bene!) per migliorare e anche e soprattutto (questo è il mio caso) avere un'opportunità per ''uscire dal proprio guscio'', ben venga il gioco come esplorazione e, soprattutto, come una sfida verso sé stessi.
Vorrei quindi che il mio avatar ludico avesse come qualità la perseveranza, ma anche la giusta dose di pazienza perchè, conoscendomi, se sono già nervosa, poi mi spazientisco facilmente.
Dato che qeusto sarà un blog dedicato al gioco, cominciamo subito con lo stabilire nickname e stile di gioco...
Il mio nickname sarà viaggiatricestanca.
Sinceramente questo nick non ha un suo perchè, semplicemente cercavo in nick che fosse carino e diverso dai soliti anna1991 e ieri, mentre tornavo da Pescara con i miei, essendo davvero stanca e in viaggio, ho pensato a questo nick.
Viaggiatrice perchè mi piace molto il tema dei viaggi, che ovviamente non comprende solo viaggi fisici come quelli delle vacanze, quelli per lavoro ecc.. ma anche, e soprattutto, 'viaggi' che ci portano a crescere e a conoscere meglio noi stessi.
Stanca, ovviamente, perchè dopo una giornata in giro, ero davvero esausta!
Ora lo stile di gioco...
Chi ha detto che non importa vincere ma partecipare... beh si sbagliava!
Ma anche chi dice che bisogna vincere a tutti i costi sbaglia!
Perchè? Beh semplicemente perchè ogni situazione è diversa.
Se fossi un atleta alle olimpiadi, guardato da un'intera nazione che ripone le sue speranze su di me, al diavolo il partecipare, vorrei vincere!
Ma visto che, fortunatamente, non è questa la situazione, se la proposta di gioco permette di conoscere sé stessi, i propri limiti e superarli (in bene!) per migliorare e anche e soprattutto (questo è il mio caso) avere un'opportunità per ''uscire dal proprio guscio'', ben venga il gioco come esplorazione e, soprattutto, come una sfida verso sé stessi.
Vorrei quindi che il mio avatar ludico avesse come qualità la perseveranza, ma anche la giusta dose di pazienza perchè, conoscendomi, se sono già nervosa, poi mi spazientisco facilmente.
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